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diritti umani e patrimoni reggiani

7 Gennaio 2014
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Con l’alto patrocinio della Commissione Nazionale Italiana per l’UNESCO e della Federazione Europea dei Club UNESCO, il 14 e 15 dicembre si è tenuto a Reggio Emilia un convegno nazionale sui diritti umani e sulla revisione delle regole operative della Federazione italiana. L’iniziativa si è svolta in occasione della Giornata Mondiale dei Diritti Umani con la quale l’ONU celebra, ogni anno, la definizione della Carta dei Diritti fondamentali della persona.

Gli ospiti, ricevuti dall’arch. Walter Baricchi e dalla prof. Giovanna Malanca per conto dei Club di Reggio Emilia e Modena, rappresentavano trentotto Club UNESCO di diverse parti d’Italia. Particolarmente qualificato il parterre dei relatori, composto da Irina Zoubenko-Laplante della Direzione UNESCO di Parigi, dall’assessore del Comune di Reggio avv. Natalìa Maramotti, dalla prof. Maria Paola Azzario del Forum Internazionale Donne del Mediterraneo e dal dott. Mirco Carrattieri, rappresentante del Tavolo Reggio-Africa.

I partecipanti hanno anche reso omaggio alla memoria dello storico Gino Badini nella Basilica della Ghiara ed hanno effettuato visite al Museo del Tricolore, al Teatro municipale e all’Archivio storico sul Mozambico. Dopo la consegna di un fac-simile del Primo Tricolore e di volumi sull’epopea matildica alla rappresentante dell’UNESCO e alla prof. Maria Paola Azzario, sono stati presentati progetti di valorizzazione e tutela del castello di Canossa, dell’ambiente del Parco Appennino e dell’area di produzione del Parmigiano-reggiano a cura di Walter Baricchi, Giuseppe Vignali e Silvio Cari Gallingani. Al centro dell’iniziativa è stata comunque la figura e l’opera di Nelson Mandela a pochi giorni dalla sua morte e il rapporto di amicizia e collaborazione tra Reggio e l’Africa australe, assieme alla tragica fine degli emigranti naufragati nel mare di Lampedusa nell’ottobre scorso ed alle iniziative di tutela dell’incolumità delle donne nel mondo. In tale ambito, gli ospiti hanno fornito risalto all’opera del reggiano Giuseppe Soncini (rappresentato al convegno dalla vedova Bruna Ganapini) e alla cooperazione internazionale che si è sviluppata a Reggio negli ultimi decenni del secolo scorso.

Con il supporto del Consorzio del Parmigiano-reggiano e della Casa editrice Consulta è prevista la stampa degli atti del convegno, destinati agli studenti ed ai soci dei club UNESCO italiani.

 

 

 

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