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Donne sull’orlo di una avventura

7 Dicembre 2012
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La nostra quotidianità, da 20 anni, avanza in modo parallelo alla vita digitale: vita che ormai non possiamo ignorare. Banalmente, se volessimo sapere l’esito di un concorso dovremmo avviare la procedura sul sito web.

In questo lungo periodo il WWW è riuscito a spaziare nei diversi ambiti: dalle “enciclopedie” mediche ai negozi di elettronica e abbigliamento, passando per le consulenze e l’ istruzione on – line.  Di conseguenza per far funzionare il meccanismo, bisogna produrre ed al tempo stesso consumare ciò che si è prodotto.

Se applichiamo tutto ciò all’universo femminile, notiamo che il web rappresenta un’opportunità per consolidare il proprio “empowerment”.

Infatti, spesso la famiglia occupa il primo pensiero del mattino e di certo i social ti consentono di rimanere in contatto con diverse persone. In alcuni casi rispondere subito, grazie all’ applicazione apposita, diventa facile.

Altre volte basta sedersi davanti al mare bianco, cioè google, per rimanere informate: accendiamo il pc,  digitiamo una sola parola e ci ritroviamo di fronte ad un oceano di piattaforme colme di informazioni, da consumare. Basta, quindi, ricercare la variante del pollo classico per sperimentare un nuovo piatto e dare sfogo alla creatività in cucina. Persino i tanto amati “tablet” possono sostituire i vecchi ricettari cartacei: provate a crearne uno digitale scaricando qualche app, il divertimento di certo non vi mancherà.

Il primo pensiero è il lavoro? Nessun problema!

Infatti, è possibile consumare contenuti digitali ma al contempo produrli. Complice la crisi, il fenomeno del “mi invento un lavoro” è ormai noto. Ed ecco che una folla di entrepreneur si tuffano in corsi per apprendere lo sviluppo di un sito web, quale social utilizzare e soprattutto come gestire la propria professionalità. In realtà, si rapportano con luoghi dove sono archiviati contenuti legati alla propria filosofia, a quello che piace e soprattutto ciò che si sa fare. Interamente tradotto in parole, immagini e video.

In sostanza parliamo di dispositivi che ci portano ad ottimizzare i tempi fra i diversi impegni familiari e lavorativi, sfruttando l’essere “multitasking” femminile.

Concludendo, le donne moderne riescono a riscattarsi sul web, probabilmente in modo più facile, rispetto al mondo reale. Questo non significa, però, avere risultati nell’immediato. Serve determinazione e costanza per svolgere il lavoro, caratterizzato da un’organizzazione flessibile. Utile è una nuova mentalità, unita ad una forte dose di coraggio per mettersi in gioco.

Che il web sarà la nuova quota rosa? Forse, ma solo il tempo potrà fornirci una risposta più esaustiva!

 

 

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