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CATEGORIA: NON PERDIBILE

30 Gennaio 2013
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FLAGS OF AMERICA
22 autori dalla collezione della Fondazione Cassa di Risparmio di Modena

La pregevole mostra Flags of America rappresenta il catalogo di ciò che si può – si dovrebbe – fare con la macchina fotografica quando cade nelle mani.

I 22 autori oggetto della rassegna si possono definire tra i capostipiti dei generi fotografici. Sicuramente ne sono le colonne portanti, rappresentano l’origine della fotografia che oggi, allegramente, si ri_produce.

Poterne ammirare le opere in un unico insieme, raccolto con professionalità e competenza ed ora esposto, fruibile al pubblico, è una straordinaria opportunità: fosse possibile ne renderei obbligatoria la visita agli studenti che frequentano le scuole superiori della nostra regione (almeno).

L’elenco degli autori comprende: Ansel Adams (1902-1984), Robert Adams (1937), Diane Arbus (1923-1971), Richard Avedon (1923-2004), Wynn Bullock (1902-1975), Hatty Callahan (1912-1999), Paul Caponigro (1932), Walter Chappel (1925-2000), Van Deren Coke (1921-2004), Bruce Davidson (1933), Roy DeCarana (1919-2009), Robert Franck (1924), Lee Friedlander (1934), John Cossage (1946), Ralph Eugene Meatyard (1925-1972), Richard Misrach (1949), Irving Penn (1917-2009), Stephen Shore (1947), Aaron Siskind (1903-1991), Edward Weston (1886-1958), Minor White (1908-1976), Garry Winogrand (1928-1984).

A partire da Ansel Adams e Edward Weston – i puristi – il percorso si snoda nelle sale dell’Ex Ospedale Sant’Agostino, alla riscoperta di autori e immagini in cui, come vecchi parenti, ci si riconosce nel Dna ricavandone – nel medesimo tempo – nuova linfa vitale.

Come sono moderne queste fotografie, queste visioni della società e del paesaggio americano. Attuali, mai superate, sempre di riferimento. Difficile scegliere, fare dei nomi.

Impressionano le immagini di Diane Arbus, Walter Chappel ,Van Deren Coke, Ralph Eugene Meatyard, per tipologia, datazione, intimità.

Certamente tutte le stampe in mostra sono imprescindibili icone di indagini.

Epifanici filoni di ricerca a cui la fotografia internazionale e italiana devono moltissimo aldilà del contributo decisivo a volgere lo sguardo verso un oltre che non è immediatamente ricevibile con il semplice gesto, meccanico, del ciccare un pulsante di scatto.

Categoria: non perdibile.

 

15 dicembre 2012 –  7 Aprile 2013
Ex Ospedale Sant’Agostino (largo Porta Sant’Agostino 228, Modena)

orari di apertura
martedì 11-13 / 15-19
mercoledì-venerdì 15-19
sabato, domenica e festivi 11-20

info
www.fondazionefotografia.it
info@mostre.fondazione-crmo.it

 

 

 

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