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Il lato umano della scienza

10 Febbraio 2017
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La scienza è per sua natura scoperta, e piacere della scoperta. Essa parte dalle domande per arrivare, attraverso l’esperienza, a risposte possibili ma mai completamente esaustive. E quale miglior mezzo del teatro, luogo principe per suscitare domande piuttosto che risposte, per trasportare il pubblico in un mondo dove la Meraviglia è la parola chiave, dove la dimensione umana, emozionale incontra e si intreccia con il contenuto scientifico, con l’obiettivo di favorire la conoscenza, di appassionare, coinvolgere e comunicare il mondo della scienza con linguaggi accattivanti e coinvolgenti. “Il Principio dell’incertezza”, in scena al Teatro Piccolo Orologio sabato 11 febbraio alle ore 21.00, è uno spettacolo rigorosamente scientifico e nello stesso tempo brillante, poetico e commovente, una vera e propria lezione di meccanica quantistica con un risvolto molto umano. Prende le mosse dai libri e dalla biografia di Richard Feynman, importantissimo e popolare fisico stanutitense, premio Nobel per la fisica nel 1965.
In scena si sviluppa l’esposizione del professore – interpretato da Andrea Brunello, autore e attore dello spettacolo, il quale oltre ad essere attore professionista, possiede un Ph.D. in fisica teorica – che si inerpica attraverso alcuni fra i più misteriosi concetti della meccanica quantistica (l’esperimento della doppia fenditura, il gatto di Schroedinger, i many-worlds di Hugh Everett III) per raccontare un meraviglioso mondo fatto di misteri e paradossi. Ma sotto si nasconde un’inquietante verità. La lezione si trasforma così in una confessione che mescola le teorie più evolute della meccanica quantistica, le teorie dei mondi paralleli, con i segreti del professore, spingendolo a prendere una decisione estrema.
A supportare il lavoro in scena di Andrea Brunello c’è il musicista Enrico Merlin che ha creato le musiche apposta per lo spettacolo partendo da serie numeriche e le ricostruisce ad ogni replica attraverso l’improvvisazione e senza basi pre-registrate. Si crea così un connubio fra voce, testo, suoni e musica, che porta lo spettatore a vivere una piena esperienza teatrale pur senza negare i rigorosi contenuti scientifici presenti nel testo.
Il Principio dell’Incertezza nasce all’interno del progetto Jet Propulsion Theatre (JPT) – Laboratorio Permanente della formazione e della divulgazione scientifica, ovvero un contenitore di idee e progetti ideato e coordinato dall’attore e drammaturgo Andrea Brunello in coordinamento con la Compagnia Arditodesìo, il Teatro Portland di Trento e il Laboratorio di Comunicazione delle Scienze Fisiche dell’Università degli Studi di Trento. Partendo da una idea scientifica, il Laboratorio sviluppa un’idea drammaturgica, un testo e una partitura/azione teatrale. JPT intende così sviscerare l’idea scientifica e quindi capirne le sue conseguenze.
“Me ne sto sulla spiaggia, da solo, e comincio a pensare. Ci sono onde. Montagne di molecole, ognuna che si fa gli affari suoi… separati da miliardi di miliardi… eppure tutti assieme formano la schiuma. Epoche e epoche prima che degli occhi potessero vedere… anno dopo anno… rotolando con rumore di tuono, sulla spiaggia come fanno adesso. Per chi? Perché? Su un pianeta morto, senza vita da intrattenere. Incessantemente… torturate dall’energia… sprecata in quantità prodigiosa dal sole… versata nello spazio. Un insetto fa ruggire il mare. Nella profondità dell’oceano, tutte le molecole ripetono le forme una dell’altra fino a che non ne nascono di più complesse. Queste ne fanno altre uguali a se stesse… e una nuova danza ha inizio. Crescendo in dimensione e complessità… cose vive, ammassi di atomi, DNA, proteine…. che danzano una forma ancora più complicata. Poi fuori dalla loro culla sulla terraferma… eccolo che se ne sta dritto… atomi con una coscienza… materia capace di essere curiosa. Se ne sta sulla riva del mare… si pone domande sul porsi domande… io…. un universo di atomi… un atomo nell’universo.” (Richard Feynman)

Informazioni: biglietteria@teatropiccolorologio.com – www.mamimo.it

 

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