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Sara Montali e Katia Goldoni

 

Sara Montali (Perugia 1975), fotografa professionista, diplomata all’Istituto Italiano di Fotografia nel 2003.
Dopo un triennio di assistentato presso CNC Work Studio di Milano, dal 2005 collabora come libera professionista con aziende quali Nike, Levis, Luxottica, Wrangler, Lee, Nintendo, Costume National, Pucci, Pantofola d’Oro, Terna, Absolut, Italia Independent, Diesel. Sempre dal 2005 collabora con agenzie di comunicazione quali Sartoria Comunicazione, Karlaotto, Webershandwick, Parini e Associati, Independent Ideas, Hub.
Ha pubblicato su testate quali Rolling Stone, MarieClaire, GQ, Velvet, Glamour, La Repubblica, Corriere della Sera, Sport Week, Rodeo, Pig Magazine. Vive e lavora a Milano.
Fotografa ufficiale per il progetto ed il volume personaleffectsonsale (Danilo Montanari editore, 2012).
È coideatrice con la video-maker Katia Goldoni del progetto www.waitingfor2012.org del quale è unica fotografa.

Katia Goldoni, (Bologna 1977), filmmaker e consulente di comunicazione.
Laureata in Design della comunicazione è attualmente docente di tecniche per il video digitale presso il Politecnico di Milano.
Vive a Bologna e collabora con diverse realtà italiane pubbliche e private.
È coideatrice con la fotografa Sara Montali del progetto www.waitingfor2012.org.


W4,
www.waitingfor2012.org, il primo diario fotografico italiano sull’attesa della fine del mondo, nato un anno fa da un’idea della fotografa Sara Montali e della video-maker Katia Goldoni, sta per raggiungere la data fatidica del 21 dicembre 2012.

Il 21 dicembre 2012 è la data del calendario gregoriano nella quale, secondo alcune profezie, si dovrebbe verificare la fine del mondo. Questo evento è divenuto il pretesto per l’approfondimento del tema dell’attesa. Una fotografia al giorno, per un anno, (dal 21 dicembre 2011 al 21 dicembre 2012), così, Sara Montali, “scandisce” il tempo in chiave ironica, offrendo una lettura della realtà italiana attuale. Ogni due settimane alcuni artisti visivi contemporanei, selezionati dalla curatrice Valentina Rossi, sono chiamati a dare sul sito una propria interpretazione sul tema dell’attesa in una sorta di mostra virtuale.

Sul sito sono già presenti le opere di venticinque artisti: David Casini, Andrea Salvatori, T-Yong Chung, Riccardo Benassi, Luca Trevisani, Giorgio Guidi, Marco Raparelli, Margherita Moscardini, Federico Spadoni, goldiechiari, Adriano Nasuti-Wood, Ettore Favini, Dave Sinai, Marco Belfiore, Giovanni Ozzola, Simone Tosca, Davide Bertocchi, Cristian Bugatti, Eloise Ghioni, Cuoghi Corsello, Federico Maddalozzo, Sergio Breviario, Claudia Losi, Patrick Tuttofuoco, Alvise Bittente.

A conclusione del Diario fotografico virtuale, dopo il 21 dicembre 2012, le 365 fotografie di W4 diventeranno protagoniste di una mostra itinerante e oggetto di una pubblicazione, sempre che le profezie non si avverino.

Sara Montali spiega: “Un diario fotografico è, prima di tutto, una sfida. Un mondo precario e indefinito e una professione discontinua rendono necessario uno sforzo enorme per produrre con costanza immagini che distillino il significato di ogni singolo giorno. E’ quasi una forma di meditazione. Non ho la pretesa di pensare che il diario di un singolo possa essere paradigmatico di una  totalità ma credo sia inevitabile il riconoscimento emotivo. La fotografia è democratica e tutti possono immedesimarsi.” Sara Montali prosegue “Per lavoro sono abituata a ragionare sulla perfezione dell’immagine e questo è inevitabilmente in antitesi con l’impegno di produrre una scatto al giorno. L’ironia è stata la chiave di lettura per trasformare il dovere del quotidiano in un momento di libertà mentale ed estetica e questa gioia narrativa unita ai feedback avuti in questi mesi mi hanno fatta sentire vicina alla frase di Calvino, all’inizio magnificamente intellettuale ma distante.”

Katia Goldoni afferma: “Il primo video di w4 raccoglie le immagini prodotte dal 21-12 al 21-03 in un percorso in cui la ricerca confusa di un ordine diventa narrazione. La riflessione sull’attesa e sul passato, l’incapacità di pronunciare la parola futuro, la difficoltà di trovare un orizzonte definito, si riflette inevitabilmente in una impossibilità di godere del presente.”

Il Diario, ispirato dal pensiero dello scrittore Italo Calvino, è una finestra sul Web che raccoglie una serie di output sul tema che coinvolge altri media. Il canale Youtube, W42012, ospita il primo dei quattro video in cui le immagini di Sara Montali sono rielaborate da Katia Goldoni e diversi sound designer.

 

 


 

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