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Parco “Alexander Langer”

21 Marzo 2016
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Con la messa a dimora degli alberi simbolo delle diverse culture e religioni, si è conclusa la cerimonia che ha visto la rinascita del Parco Langer, che sorge all’interno del Parco del Diamante. Sono stati gli studenti dell’Istituto Zanelli, coordinati dal prof. Trubia, armati di vanga e zappa, ad effettuare, con perizia e professionalità, il lavoro pratico. Se la città da oggi può vantare un nuovo Parco, denominato in passato anche Giardino dell’Arca e Parco delle religioni, buona parte del merito va al Club per l’Unesco di Reggio Emilia, che ha organizzato quest’evento in collaborazione con l’Assessorato all’Ambiente del Comune di Reggio Emilia, il Centro sociale Orologio e l’Istituto Agrario Zanelli. Questo Parco, realizzato per ricordare la figura di quel grande ambientalista che è stato Alex Langer, portatore di una cultura di pace e di rispetto per le persone a prescindere dal credo religioso, era stato inaugurato nel 2005, nel decimo anniversario della morte di Langer; non era mai stato completato ed era fino a poco tempo fa in stato di abbandono. Il Club Unesco di Reggio si è in questi mesi mobilitato per porre fine al suo degrado; prima della piantumazione, all’interno del Centro sociale Orologio, il presidente del Club per l’Unesco di Reggio Luigi Bottazzi ha illustrato ai presenti il ruolo a difesa dell’ambiente svolto dall’Unesco. E’ poi intervenuto l’Assessore all’ambiente del Comune Mirko Tutino che ha ricordato l’attività del suo assessorato a favore del verde. Adriano Riatti, che ha conosciuto Alex nel 1992 in occasione di una missione in Albania, ha delineato la figura di Alex Langer. Il prof. e botanico Ugo Pellini, che ha effettuato la scelta delle specie, che tengono conto delle diverse fedi nel mondo, ha relazionato infine sul culto degli alberi nella storia, culto che ha sempre rappresentato una parte importante nelle religioni e nella spiritualità di tutto il mondo. Gli alberi messi a dimora dai ragazzi sono: un Olivo, simbolo dell’Ebraismo, la Vite simbolo del Cristianesimo, il Ciliegio dello Shintoismo, il Pesco del Taoismo, l’Acero degli Indiani d’America e il Mirabolano del Pensiero laico. L’Albicocco per il Buddismo e la Rosa per l’Islamismo erano già presenti. A conclusione, grazie all’impegno e all’ospitalità di Villiam Orlandini, presidente del Circolo Sociale Orologio, un sostanzioso rinfresco per tutti.

 

Allegati: i momenti dell’inaugurazione del Parco Langer nel servizio fotografico di Antonio Benevelli

 

 

 

 

 

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