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La selva oscura

9 Marzo 2015
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“La selva oscura”: una collettiva d’arte sul tema della Shoah attraverso la metafora del bosco, apre il programma di iniziative a Correggio in occasione della “Giornata della memoria”.

Inaugurazione domenica 18 gennaio, alle ore 17, al museo civico “Il Correggio”.

Inaugura domenica 18 gennaio, alle ore 17, al museo “Il Correggio”, la collettiva d’arte “La selva oscura”, che apre il programma delle iniziative promosse dal Comune di Correggio in occasione della “Giornata della Memoria” che quest’anno – martedì 27 gennaio – celebra il 70° anniversario della liberazione del Campo di Concentramento di Auschwitz.
Curata da Margherita Fontanesi, la mostra intende mettere a confronto artisti ebrei e non sul tema della Shoah attraverso la metafora del bosco e degli alberi. Diverse sono, infatti, le interpretazioni, a seconda della cultura di appartenenza degli artisti invitati. Nell’ebraismo il bosco è strettamente legato alla memoria: si usa infatti piantare alberi, o interi boschi, per ricordare le vittime della Shoah e i “Giusti”, i non ebrei che hanno agito in modo eroico a rischio della propria vita per salvare anche un solo ebreo dal genocidio nazista.
L’albero e il bosco sono dunque metafore delle vittime dell’Olocausto, ma possono assumere anche un’accezione più vicina al concetto di “selva oscura” dantesca nella quale “la diritta via era smarrita”. Il bosco si connota in questo caso come luogo dello smarrimento dell’umanità intera di fronte a quel capitolo oscuro della Storia che è stata la “Soluzione Finale” nazista.

Gli artisti partecipanti sono: Alessandro Bazan, Fulvio di Piazza, Kim Dorland, Manuel Felisi, Giovanni Frangi, Fabio Giampietro, Hyena, Giorgio Linda, Raffaele Minotto, Luca Moscariello, Barbara Nahmad, Simone Pellegrini, Pierluigi Pusole, Tobia Ravà, Max Rohr, Hana Silberstein.
Partner dell’iniziativa è KKL Italia Onlus (Keren Kayemeth le Israel) che, nata nel 1901, è la più antica organizzazione ecologica del mondo. Il suo obiettivo principale è tutelare l’ambiente attraverso diverse attività fra le quali la piantumazione di alberi anche in ricordo di vittime della Shoah e di Giusti fra le Nazioni.
L’iniziativa gode inoltre del patrocinio della Comunità Ebraica di Modena e Reggio Emilia e della Federazione Italia-Israele.
“La selva oscura” è inserita nella piattaforma 70.auschwitz.org, realizzata dal Memorial and Museum Auschwitz-Birkenau (www.auschwitz.org) come punto di riferimento ufficiale delle celebrazioni di questo importante 70° anniversario: su di essa è stata creata la mappatura mondiale di tutti gli eventi organizzati per ricordare la liberazione del campo.

La mostra sarà visitabile fino al 15 febbraio 2015, il sabato dalle 15.30 alle 18.30 e la domenica dalle 10 alle 12.30 e dalle 15.30 alle 18.30.
Apertura straordinaria, con orari domenicali, martedì 27 gennaio, “Giornata della memoria”. Gli altri giorni su appuntamento.

Ingresso libero.

Info: tel. 0522 .691806, museo@comune.correggio.re.it, www.museoilcorreggio.org

 

la selva oscura correggio

 

 

 

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