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Mario Perrotta ha vinto il premio UBU 2013

20 Dicembre 2013
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Lunedì pomeriggio al Piccolo Teatro di Milano si è tenuta la cerimonia di consegna del Premio UBU, presentata da Giuseppe Battiston.
Mario Perrotta, con lo spettacolo “Un bès – Antonio Ligabue”, debuttato a Gualtieri lo scorso giugno, ha vinto il Premio UBU 2013 come Miglior Attore dell’anno.
Il premio Ubu è in assoluto il premio teatrale più importante in Italia: è l’Oscar italiano per il teatro… Il fatto che Mario Perrotta lo abbia vinto con la sua magistrale interpretazione dedicata al Toni per noi, e per tutta Gualtieri, è un onore senza precedenti!

Potete rivedere la cerimonia di premiazione e rivivere con noi l’emozione di questo momento con il seguente video.

 

 

 

Un bès – Antonio Ligabue
Mario Perrotta / Teatro dell’Argine

“Un bès – Antonio Ligabue” è il primo di tre movimenti che ruotano intorno alla figura di Antonio Ligabue e al suo rapporto con i luoghi che segnarono la sua esistenza e la sua creazione artistica: la Svizzera, dove nacque e visse fino ai 18 anni; il territorio di Gualtieri, sulle rive del Po; le sponde reggiane e mantovane dello stesso fiume Po, dove produsse gran parte dei suoi quadri e delle sue sculture. Il racconto del conflitto a tre tra lo “svizzero” Antonio Ligabue, il suo paesaggio interiore e il paese di Gualtieri. Ma indagare Ligabue significa soprattutto indagare il rapporto di una comunità con lo “scemo del paese”, da tutti temuto e tenuto a margine e accettare lo spostamento che provoca una nuova visione delle cose, una visione “folle”, che mette a rischio gli equilibri di chi osserva, costringendolo a porsi la classica domanda: chi è il pazzo? Una riflessione sulla solitudine dell’uomo Ligabue, sul suo stare al margine, anzi,  oltre il confine. Sulla lacerazione di un’anima consapevole di essere un rifiuto della società e al contempo un artista.

 

Progetto Ligabue – 2013-2015

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Lo spettacolo “Un bès – Antonio Ligabue” fa parte di Progetto Ligabue (www.progettoligabue.it) un progetto triennale iniziato nel 2013 che proseguirà fino al 2015.
Lo spettacolo è stato realizzato da Mario Perrotta (Teatro dell’Argine, Bologna) in collaborazione con Teatro Sociale di Gualtieri, Comune di Gualtieri, Associazione Olinda, dueL, Festival internazionale di Arzo (Svizzera), Ars – Creazioni e Spettacolo, Centro Teatrale MaMiMò, Compagnia DéZir (Belgio), Fondazione Archivio Diaristico Nazionale, Comune di S. Lazzaro di Savena.

Progetto Ligabue si struttura su 3 anni di lavoro intenso teso ad approfondire in ogni suo aspetto la figura di Antonio Ligabue.
Esso si sviluppa in tre stadi e ruota intorno alla figura di Antonio Ligabue e al suo rapporto con i luoghi che segnarono la sua esistenza e la sua creazione artistica: la Svizzera, dove nacque e visse fino ai diciotto anni; il territorio di Gualtieri (RE), sulle rive del Po, e le sponde reggiane e mantovane dello stesso fiume, dove produsse gran parte dei suoi quadri e delle sue sculture.

1 – Giugno 2013 – L’Uomo
Festival Primavera dei Teatri 2013 – Debutta “Un bès – Antonio Ligabue” il primo spettacolo-monologo che vedrà Mario Perrotta solo in scena di fronte all’uomo Ligabue. “Stare al margine è condizione disumana ma è anche angolo privilegiato di osservazione. Essere pazzo ti posiziona fuori, ma se dipingi con quella forza, forse sono gli altri che sono dentro. E nonostante questa consapevolezza, soffrire come un cane la mancanza d’amore” (Mario Perrotta)

2 – Estate 2014 – Il Paesaggio Interiore – Svizzera
Debutta il secondo spettacolo di complesso, con attori, musicisti e danzatori, per dare voce e fatica fisica al mondo interiore di Ligabue, alle sue ossessioni, trasformando in corpi danzanti e parlanti gli animali, i volti e i paesaggi del suo immaginario pittorico, la Svizzera mitica dei suoi sfondi, ma anche i suoi (da me presunti) pensieri. Per questo secondo capitolo Mario Perrotta avrà l’onore di lavorare a quattro mani con il grande danzatore, coreografo e regista belga Micha Van Hoecke, che farà “parlare” i corpi degli attori e dei danzatori ben oltre i limiti della parola.

3 – Primavera 2015 – Il Paese e il Fiume – Gualtieri
Occupare fisicamente il paese di Gualtieri e le sponde reggiane e mantovane del Po con attori, musicisti, danzatori, video-makers, artisti figurativi, facendo esplodere in tutte le sue contraddizioni il rapporto tra il folle e il paese, partendo dalla piazza e invadendo tutto il territorio intorno al fiume come scenario della vicenda. Non è un caso che Giovan Battista Aleotti, l’architetto che progettò la piazza di Gualtieri, fosse notissimo all’epoca, anche come scenografo teatrale. Ma fermarsi a questo sarebbe riduttivo. E infatti, la piazza sarà solo il luogo di partenza per tre possibili percorsi attraverso i portici, il palazzo Bentivoglio, il Teatro Sociale di Gualtieri e la sua prospettiva ribaltata – tu spettatore seduto al posto del palco crollato e Mario Perrotta attore in platea tra i palchetti liberty – la golena, le due sponde del Po, quella reggiana e quella mantovana, mettendo insieme brandelli di un Ligabue esploso, raccontato tra performance, esposizioni, interazioni con il pubblico e orchestre galleggianti sulle acque del fiume. Anche in quest’ultimo capitolo Mario Perrotta sarà insieme a Micha Van Hoecke, ad altri artisti italiani e stranieri e ai giovani performer del territorio emiliano e lombardo.

 

Per maggiori informazioni consultare www.teatrosocialegualtieri.it

 

 

 

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