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Nell’Abbazia di San Benedetto Po uno scrigno di tesori

27 Aprile 2016
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A pochi chilometri dalla provincia di Reggio Emilia, in territorio mantovano si staglia l’Abbazia di Polirone a San Benedetto Po.
È uno scrigno di storia e di opere d’arte, Giulio Romano, tra il 1540 e il 1546 ha restaurato la chiesa benedettina.
Giulio Romano grande architetto e autore, tra le tante opere, la Sala dei Giganti a Palazzo Te a Mantova. Qui ha operato con ben 32 statue in terracotta il modenese Antonio Begarelli (1452-1559) e qui è sepolto.
Oltre a Giulio Romano e a Begarelli hanno collaborto Paolo Veronese con tre pale d’altare che oggi non si trovano più in Abbazia.
A latere c’è anche un affresco giovanile di Antonio Allegri detto il Correggio. Begarelli è un importante scultore che lavorato molto a Modena e sue opere si trovano alla Galleria Estense, come ad esempio “La Madonna che allatta”. Sue sculture sono, sempre a Modena, in Sant’Agostino “Compianto su Cristo morto”.
A San Cesario sul Panaro “Monumento funebre di Gian Galeazzo Boschetti”.
A Carpi nella Cattedrale ” una grande statua di “Cristo risorto”.
Il giovanile Correggio si trova nel quattrocentesco refettorio monastico e occupa una superficie di ca. 100 mq. e definito da Antonio Paolucci, la più grande scoperta storico-artistica degli ultimi dieci anni.
L’Abbazia conteneva le spoglie mortali di Matilde di Canossa che ora si trovano a Roma in San Pietro in un mausoleo opera del Bernini. A San Benedetto dove era la tomba vi è un bel mosaico.
Dopo la perdita delle tele del Veronese e una di Giulio Romano, la navata centrale con scene dell’Antico Testamento sono di Paolo Zimengoli (1726) e ricoprono le antiche decorazioni con festoni e putti sorretti da teste di leone.
Nella visita di domenica scorsa condotta egregiamente da “Achille”, un volontario farmacista del posto, c’era con noi anche Luigi Malnati una autorità nel ramo archeologico.
In una teca abbiamo notato una tavola di Guido Reni raffigurante San Pietro, quadro con poca letteratura ma che abbiamo scoperto essere simile ad una foto della fototeca Zeri a Bologna che nella scheda la colloca in Lombardia.
Un prezioso quadretto che ingentilisce ancora di più i vari tesori dell’Abbazia di Polirone di Giulio Romano.

 

Didascalie immagini:

  1. San Benedetto Po, abbazia di Polirone (Giulio Romano)
  2. ANTONIO BEGARELLI Statua di San Benedetto
  3. Mosaico sulla ex tomba di Matilde di Canossa
  4. Sala dei Giganti di Giulio Romano a Palazzo te, Mantova
  5. Guido Reni “San Pietro”, Abbazia di San Bendetto Po

 

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