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RACCONTI DI JAZZ

15 giugno 2017
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Dal libro ‘ReggioEmilia Jazz1925-1991’ di Giordano Gasparini, concerto con Mojave Quintet

Racconti di jazz, di quando a Reggio si ballava per le strade a ritmo di swing o dei giorni in cui era proibito ascoltare la ‘musica ‘americana’. Giordano Gasparini traccia la storia del jazz a Reggio Emilia, dagli anni Venti agli anni Novanta, accompagnato da brani interpretati dal Mojave Quintet.

Il 20 giugno, lo splendido parco del Golf Club Matilde di Canossa di San Bartolomeo farà da cornice per una serata di musica e parole.

‘ReggioEmiliaJazz.1925-1991’, edito da Aliberti, è la storia di un amore appassionato tra il jazz e la nostra città, un viaggio straordinario attraverso i maggiori protagonisti della ‘nuova’ musica jazz che sono passati da Reggio Emilia, come Louis Armstrong, Ella Fitzgerald, Chet Baker, Ornette Coleman. Racconti che si intrecciano con gli spettacoli di musicisti reggiani, tra i quali Iller Pattacini, Vanni Catellani, Henghel Gualdi o il Crostolo River Trio. Di quando la  musica d’oltreoceano ha portato anche in Emilia una ventata di energia o di come si discuteva sul fraseggio del free jazz e dell’improvvisazione.

«D’altra parte – scrive Enrico Rava nella prefazione del libro – tutti sanno che l’Emilia è sempre stata terra di grandi musicisti. Quando ero ragazzino ci intrufolavamo nelle sale da ballo dove suonavano i grandi come Henghel Gualdi e Piergiorgio Farina, sapendo che a fine serata, a sala semivuota, ci avrebbero regalato qualche brano del nostro amatissimo jazz, che allora era roba da carbonari».

Mojave Quintet, che alternerà il racconto con brani mainstream, è formato da Giulio Ferrari, piano, Marcello Davoli, batteria, Giuliano Nora sax, Pablo Del Carlo, contrabbasso, Rosanna Bellei, voce.

Sponsor dell’iniziativa è Campani Group-Peugeot di Reggio Emilia.

Apericena ore 20, concerto ore 21. Ingresso libero

Info 0522/371295

 

Giulio Ferrari – pianoforte

Si avvicina allo studio del pianoforte all’età di nove anni sotto la guida del M° Roberto Valgimigli con cui inizia lo studio della composizione, della tecnica e della letteratura pianistica classica. Frequenta successivamente il laboratorio musicale “Quodlibet” del M° Davide Fregni con il quale prosegue gli studi di pianoforte classico e contemporaneamente inizia lo studio dell’armonia e del pianoforte jazz. Nel 2009 si inscrive al triennio jazz del conservatorio di musica “A. Boito” di Parma dove studia composizione con il M° Roberto Bonati e pianoforte con il M° Alberto Tacchini superando gli esami di strumento con il massimo dei voti. Svolge da anni attività concertistica collaborando con importanti musicisti.

Marcello Davoli – batteria

Nato a Modena nel 1964, si avvicina alla musica frequentando da adolescente la scuola musicale Tonelli di Carpi, studiando il flauto traverso, che col tempo trascurerà per dedicarsi allo studio delle Percussioni Latino-Americane ed Africane: Congas, Bongos, Djembè, ecc., acquistando con gli anni una buona tecnica esecutiva e maturando la propria sensibilità espressiva nell’ambito della Bossanova e del Jazz-Samba. Inizia così l’attività concertistica in teatri, club e rassegne in tutt’Italia con vari artisti, suonando principalmente samba e bossanova classica, interpretando autori quali: A.C. Jobim, Baden Powell, Vinicius De Moraes, Toquinho, Villa Lobos, ecc. Avvicinatosi al Jazz, inizia a dedicarsi alla batteria, seguendo le interpretazioni dei più significativi autori e interpreti dagli anni 50/60 fino ai giorni nostri. Fa così diverse esperienze didattiche e concertistiche, crescendo in Italia e all’estero: Russia, Francia, Lussemburgo, Brasile, Australia, Mauritius, registrando alcuni dischi.

Iscritto come Autore e Compositore alla Siae, compone e registra il cd “A mano libera” ricco di sonorità etniche, di carattere cillie-out e world-music, esprimendosi con il pianoforte, il flauto traverso e con la voce degli strumenti che più ama, fra i quali le tabla indiane. Suona da anni col Trio-Duo del pianista Pier Giorgio Bertacchini, registrando 4cd e 1dvd: “Live in Trio 1”, “Live in Trio 2” , “Live in Carpi 2005”, “Mauritius Tour 2006 DVD”, con i Bossanova Forever, Vita Nova, esibendosi in teatri e serate di prestigio.

Giuliano Nora – sax

Dopo gli studi giovanili di violino, è passato a suonare il saxofono diplomandosi con il massimo dei voti e la lode prima in saxofono classico presso l’Istituto musicale “Vecchi-Tonelli” di Carpi e successivamente laureandosi in saxofono jazz al Conservatorio “F. Venezze” di Rovigo con 110 e lode, discutendo la tesi dal titolo “Russia e Jazz”. Ha frequentato corsi di perfezionamento con insegnanti come Mauro Negri, Achille Succi (“Siena Jazz 2007”) e Mario Marzi (sax classico).

Nel 2012 ha vinto il concorso per formazioni jazz della Repubblica di San Marino partecipando in trio. Ha suonato e opera attualmente in diverse contesti musicali, dalla musica contemporanea (Opera da camera “Il Sequestro” di Demestres nel 2007; “Don Perlimplin” di Maderna nel 2013) al pop e soprattutto al jazz (big band,

formazioni proprie). Si è esibito in importanti teatri e club (Teatro Guardassoni e Teatro Comunale di Bologna, Teatro Bibiena di Mantova, Teatro Pavarotti di Modena, Teatro Rossini di Lugo, Albinea Jazz 2015).

Negli ultimi anni si è avvicinato anche alla composizione ed all’arrangiamento; alcuni suoi lavori per big band sono stati selezionati per le fasi finali dei concorsi di “Barga Jazz” negli anni 2011, 2012 e 2013. Suona stabilmente con alcune formazioni jazz, il “Midnight Quartet” e il quartetto di saxofoni “SaxLife”, oltre a partecipare a numerosi altri progetti musicali.

Pablo Del Carlo – contrabbasso

Inizia lo studio del contrabbasso sotto la guida di Stafford James e Buster Williams esibendosi in seguito nei festival e nei jazz club italiani con musicisti come Giorgio Baiocco, Jimmy Villotti, Tommaso Lama, Fabio Morgera, Paul Jeffrey, Tom Kirkpatrick. Con Maurizio Albertini e Luca barbieri, ha composto i brani per il concerto “Segré, Felicità Segreta”, presentato al Festival Filosofia nel 2001. Lo spettacolo è basato su composizioni originali in chiave jazzistica delle poesie in dialetto sassolese di Emilio Rentocchini, tratte da “Otévi”, Garzanti 2001.

Con Claudio Ughetti alla fisarmonica ha contribuito alla fondazione della WAO (World Atmospheres Orchestra) con la quale ha partecipato a numerose rassegne di World Music. “Ensemble d’Autore” è il gruppo con il quale, insieme a Sabrina Gasparini alla voce, Ghen Llukaci al violino e Claudio Ughetti ha portato nei teatri e nelle piazze gli spettacoli “Rosso Tango” e “Il Mare di Mezzo”, avvalendosi, in entrambi i casi, di ballerini professionisti.

Rosanna Bellei – voce

Si è avvicinata al jazz frequentando corsi specifici al Professional Music Institute e al Cepam di Reggio Emilia con Elisa Aramonte e Renata Tosi. Ha frequentato masterclass e workshop Maria Pia De Vito, Cristina Renzetti, Alessa Martegiani, Andrea Papini. Ha cominciato come soprano e contralto in un ottetto vocale guidato da Luisa Cottifogli, ha fatto la corista in formazioni blues e rock. È stata voce solista del gruppo ‘Desafinado’, con un repertorio di classici della tradizione brasiliana, bossa nova e samba, e ha fatto parte di una band di musica funky e soul. Voce del gruppo jazz Twins Quintet con cui ha partecipato per due anni ad Albinea Jazz (2014, 2016), con un progetto di arrangiamenti originali, e ad altre rassegne, come quella dell’Elegance Cafè di Roma e ‘Un giro di jazz’ allo Spazio Gerra di Reggio Emilia.

Insieme al regista Daniele Franci di Etoile Centro Teatrale Europeo, ha ideato e ha fatto parte dello spettacolo ‘Night and Day’, concerto con attori, ballerini, trampolieri, luci e scenografia, andato in scena al Teatro Valli di Reggio Emilia nel 2017.

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