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Relazioni complicate o quasi…

3 Ottobre 2012
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I nuovi media ti catapultano in mondi incantati dove puoi conoscere chi non conosci, dove possiamo dire tutto quello che vogliamo dire: un paradiso tropicale, una spiaggia kilometrica e bianca, tante palme, i drink, un infinito relax ed un mare più azzurro dell’ Adriatico.

Luoghi che non vorresti mai lasciare anzi località per le quali dici “mollo tutto, vengo a vivere qui e apro un bar sulla spiaggia”. E poi arriva, peggio di una doccia gelata..

“facebook rovina le relazioni”

Inizia così un commento ad altri commenti relativi ad un link.

Il social network blu è preso d’assalto da milioni di utenti fra i quali molti personaggi dello spettacolo, della politica, brand e persino nomi di fantasia. Quando facciamo il login si apre un intero mondo.

Qualcuno trasforma il profilo utente da “singolo” a “di coppia”. Altri si sfogano come se avessero in mano una pallina antistress. Infatti ci imbattiamo in link deprimenti e pro ansia.. anche se in fondo vi ritroviamo un po’ di verità. Assieme a questi ci sono altri link che ci parlano dei bei sentimenti: insomma quelli che non mettiamo mai in pratica nella vita reale. Poi ci sono le amiche, o presunte tali, che si scambiano baci/abbracci/coccole virtuali mentre altre spettegolano sul cosa si possono aver detto queste presunte amiche. Ragazzi che si complimentano per la sbronza della sera prima oppure per quella gnocca appena “passata”.

Dall’euforia siamo portati a condividere di tutto, ogni evento della nostra vita è uno spettacolo da mostrare: compleanno della nonna, le facce buffe del cane, dove lavoriamo, quando andiamo in vacanza comprese le relative foto e vatte la pesca. Scatena la nostra coscienza così tanto che mettiamo in circolo informazioni di qualsiasi tipo, bufale e non bufale; scatena anche l’ira di intere compagnie, a causa di cose dette/link condivisi/amicizie accettate.

Ora che le vacanze estive si avvicinano, avremo l’occasione di passare il tempo in modo differente mentre qualcuno è già al passo successivo: si perché nella zona dove abito io, abbiam ballato per un mese, ogni santo giorno e ogni santa ora.. e qualcuno (anzi molti) non hanno più un tetto.

Per noi facebook, i siti web, twitter, i blog hanno avuto un significato diverso e forse quello vero, cioè quello per cui sono stati creati: connettere idee e persone.

Il sapore era così diverso, se pur compreso in un momento critico, che ha permesso di riprendere ciò che è rimasto delle nostre vite ed andare avanti.


Siamo ancora sicuri che sia davvero facebook
….. anzi no!

Si è considerato facebook, non per una questione personale, semplicemente come esempio. Ma proviamo ad allargare il discorso a tutti i social e nuovi media: Siamo ancora sicuri che siano loro a rovinare i rapporti umani? Perché alla fine è di mondo virtuale versus mondo reale che si sta parlando.

[questo articolo, come i precedenti, non vuole essere una forte critica sulla vita altrui. Anzi, l’intento come sempre è quello di essere uno stimolo perché è necessario saper scegliere, con consapevolezza, il modo migliore di vivere e soprattutto a stare fermi si fa sempre in tempo!]

 

 

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