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Social media: un nuovo modo di essere

9 Gennaio 2012
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Ogni annata porta con sé qualcosa di nuovo. E questo primo decennio del 2000 che cosa porta? I Social.

Con i social (media) cambiano le nostre vite e, in particolare, il modo di comunicare: qualcuno potrebbe non essere d’accordo ma se ci fermiamo per un attimo a pensare, possiamo renderci conto di essere quotidianamente connessi.

Grazie all’IPhone 4S, come per smartphone e portatili, possiamo chattare con i nostri amici in tempo reale, scaricare l’app del momento e controllare la casella di posta. Oppure possiamo scrivere un post sul nostro blog e candidarci ad un’ offerta di lavoro. In sostanza cose che, prima, potevamo fare nel giro di una settimana, ora è possibile farle in soli 5 minuti tramite il touchscreen e un piccolo strumento.

Dai genitori, entusiasmati di questo nuovo mondo, alle imprese che fanno a gara per essere presenti, passando per i ragazzi esploratori delle mode del momento: dai social media non è possibile scappare!

Come funzionano?

Iscrivendoci a “Lastfm” possiamo entrare in contatto, con coloro, che ascoltano il nostro genere musicale mentre con “MySpace” è possibile creare un profilo, in cui far rientrare amici e cantanti preferiti. Questo nonostante sia nato come vetrina per le band.

Ogni passione, oltre alla musica, possiede un media dedicato: ad esempio gli amanti della cucina possono iscriversi a “Foodspotting” oppure a “Facecook”. Per gli appassionati delle letture è disponibile la libreria virtuale “Anobii” mentre per gli amanti di film e telefilm la rete offre “Miso” anche se, in realtà, funziona in modo diverso dagli altri social. Infatti ciò che conta qui sono i check – in effettuati all’interno delle categorie. Insomma una sorta di “Foursquare”.

Fanatici dei video e di fotografia? Allora potete condividere, rispettivamente, i vostri contenuti tramite “Youtube” oppure “Flickr”.  Se, invece, preferite comunicare utilizzando 140 caratteri, allora, potete iscrivervi a “Twitter”.

Al contrario, se volete rimanere in contatto con i vostri cari potete accedere a “Facebook” e a “G+”. Attenzione però, se cercate un impiego allora è bene entrare nel mondo di “Linkedin” e sviluppare le vostre prime relazioni.

Approfondendo il “come si usano” è facile notare la continua evoluzione di questi mezzi, sempre più simili tra loro in termini di funzioni, oltre alla condivisione simultanea e la messa in relazione con persone di tutto il mondo.

Dall’analogico al social: Guardando le timeline feisbucchiane e twittere possiamo notare parole come “Prima di facebook se volevi [..]non occorreva che tu [..]” oppure frasi come “Modalità analogica: ON #Buonanotte”.

Semplice nostalgia o simpatica creatività?

 

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