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Tra cinema e danza

30 Gennaio 2017
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La Fondazione Nazionale della Danza Compagnia Aterballetto presenterà giovedì 2 febbraio prossimo, ore 20.30, al Teatro Ariosto una serata tra cinema e danza.
Inizio con la proiezione del film Schwarzfahrer di Jirì Kylian, tra i più influenti coreografi degli ultimi decenni e continuamente alla ricerca di nuovi stimoli nel campo delle arti, cui questa serata è, in parte, dedicata.
Girato a Praga in un tram storico del 1930, Schwarzfahrer è un termine tedesco utilizzato per indicare quei passeggeri senza biglietto. Il corto narra il surreale incontro di due passeggeri in un viaggio nostalgico che simboleggia la perdita irrevocabile di un amore giovanile.
Seguirà 14’20”, coreografia sempre dell’artista praghese, titolo che deriva semplicemente dalla durata di questo pezzo, a sua volta estratto dall’opera 27’52 e che viene così descritto dallo stesso Kylian: ” (…) Il nostro tempo è scandito da due brevissimi momenti, il momento in cui nasciamo e quello in cui moriamo. L’opera che ho realizzato non riguarda solo il “tempo”. Affronta anche altri temi quali la “velocità”, l’”amore” e l’”invecchiamento”.
Infine, LEGO, coreografia, allestimento e costumi di Giuseppe Spota, musiche di Ezio Bosso, A Filetta, Jóhann Jóhannsson, Ólafur Arnalds/Nils Frahm che si ispira a queste parole: “Ponti, legami, strade da seguire per cercare se stessi, per cercare amore, amicizia, famiglia, vita. Eventi che stabiliscono unioni, che si trasformano in altri eventi. La necessità suprema e ineluttabile di camminare, di realizzare, mattone dopo mattone, la via da percorrere, di comprendere coloro che ne faranno parte e di raccogliere tasselli senza i quali molti rapporti non sarebbero tali. Il disegno di una grande mappa, dunque: strade e dedali che si intersecano, si incontrano e scontrano, che indicano la direzione ed il movimento, che creano relazioni casuali o volontarie”.

Info: www.iteatri.re.itwww.aterballetto.it

 

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