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UN NUOVO CICLO DI CINEFORUM AL “CORSO” di RIVALTA

20 Novembre 2013
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È singolare, ma vero che dopo 50 anni da quelle prime esperienze di “cine-forum”, con pellicole in celluloide si torni a Rivalta ad una formula che sembrava spazzata via dai nuovi mezzi di informazione e cultura, come la televisione satellitare, i dvd, le usb e tutte le diavolerie elettroniche che ben conosciamo. Strumenti della modernità che quasi ci sommergono di parole, suoni, immagini, dalle più strampalate alle più ricercate e fascinose: si potrebbe dire, usando una formula cara ai fisici, che andiamo dall’ infinitamente grande all’ infinitemente piccolo. Però senza una guida, un criterio di “lettura” appropriato, rischiamo solo di rimanere sbalorditi o confusi….di andare a sbattere! Eppure se ci mettiamo davanti ad uno schermo grande, come quello del cinema, senza interruzioni pubblicitarie, nel buio e nel silenzio della sala, possiamo cogliere e godere le più alte espressioni artistiche, i moti interiori dell’animo, le ragioni e le passioni che coinvolgono tutti nella narrazione filmica…e poi discutendone insieme, possiamo portare “a casa” molto di più in valori spirituali, morali ed umani rispetto ad una semplice spettacolo cinematografico. Questo è il cineforum bellezza! Ecco allora che a partire dalla sera di Giovedì 7 Novembre iniziano i cineforum d’autunno al Cinema Teatro “Corso” di Rivalta su un filone di riflessioni “La Fede in dialogo: cinema e cultura”, proprio a chiusura dell’Anno della Fede, con opere filmiche di indiscutibile contenuto etico e di alta qualità. Il coordinamento del Cineforum è stato affidato al Circolo di cultura “Giuseppe Toniolo” di Reggio Emilia, che opera in stretta collaborazione con la Parrocchia di Rivalta, l’ANSPI e l’ANTEAS, per assicurare anche il più ampio coinvolgimento del mondo giovanile e della terza età.

La Chiesa nell’era di Papa Francesco ci offre formidabili stimoli e indicazioni in questa direzione, che i film metteranno in tutta evidenza. Il Vescovo di Roma, con i suoi gesti più ancora che attraverso la sue parole, provoca a interrogarsi su quale sia il significato e la forma della presenza cristiana nel mondo contemporaneo. L’accento insistentemente posto da Francesco sulle dimensioni della tenerezza, dell’ascolto, dell’incontro, della solidarietà, della misericordia sollecita a convergere l’attenzione sull’esperienza del dialogo come via privilegiata dell’evangelizzazione. Infatti la verità testimoniata dalla fede cristiana coincide con l’amore di Dio in Gesù Cristo a favore di ogni uomo e di ogni donna; dunque si dà in una relazione interpersonale e non immediatamente in una formula dottrinale o in una norma morale. Di conseguenza, ognuno riconosce la verità (di Dio e di se stesso) a partire dalla sua storia, dalla sua cultura, dalla situazione concreta in cui vive: tutte dimensioni che possono essere tenute in conto solo all’interno di un rapporto dialogico, in cui ciascun interlocutore si lascia coinvolgere in prima persona e con la disponibilità ad un’apertura reciproca.

Questo il programma, già iniziato:

Giovedì 7 novembre 2013 – ore 20,30
In un mondo migliore di Susanne Bier (2011), presenta Giovanna Bursi ;

Giovedì 14 novembre 2013 – ore 20,30
Lourdes di Jessica Hausner (2009), presenta Gian Lauro Rossi;

Giovedì 21 novembre 2013 – ore 20,30
Il responsabile delle risorse umane di Eran Riklis (2010), presenta Eugenio Bicocchi;

Giovedi 28 novembre 2013 – ore 20,30
Miracolo a Le Havre di Aki Kaurismachi (2011), presenta Flavia Rossi.

Ogni sera si parte con una breve presentazione del film, a cui segue la proiezione, poi viene aperto il dibattito, aiutato da una scheda esplicativa che verrà distribuita all’inizio.

 

 

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