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UN TRENO DI PERCHE’

28 Febbraio 2013
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Prosegue “Finalmente domenica”, la rassegna di appuntamenti culturali della domenica mattina organizzata dalla Fondazione I Teatri in collaborazione con il Banco S. Geminano e S. Prospero. Domenica 3 marzo alle ore 11, nella Sala degli Specchi del Teatro Romolo Valli, Reggio Emilia si terrà “Un treno di perché” di Ferruccio Filippazzi e Luciano Giuriola con Ferruccio Filippazzi (scena e oggetti realizzati da Graziano Venturuzzo, pittura a cura di Giulia Bonaldi), lettura-spettacolo per bambini e ragazzi (dai 4 anni).

Un’infinita curiosità spinge sempre i bambini verso il perché di ogni cosa. Con la loro mente veloce, libera e curiosa, ci riportano quesiti dall’apparenza bizzarra, a volte raggelanti; pongono domande e attendono risposte significative; hanno necessità di orientarsi per dare significato alle sensazioni che provano e lo fanno rivolgendosi a noi. Se per qualsiasi ragione l’adulto si sottrae al compito di risolvere l’ansia contenuta nella domanda del bambino – o si affida solamente alla correttezza scientifica della risposta – avviene un restringimento della comunicazione e dei rapporti; il bambino cercherebbe altrove le risposte su ciò che gli sta a cuore trasformando i genitori in dispensatori di cose (di servizi) e non di significati. La risposta, la via d’uscita per l’adulto, passa tra verità visibile e immaginazione e il gioco della rappresentazione può essere il luogo in cui avviene una tale sintesi.
Dalle 10 alle 13 saranno aperte le terrazze e le sale del ridotto con servizi di caffetteria e bookshop. L’ingresso è libero fino ad esaurimento dei posti disponibili e sarà trasmesso in diretta video nell’atrio del Valli.

Ferruccio Filipazzi
Nel 1973 fonda il gruppo musicale “…e per la strada”, che aderisce al Nuovo Canzoniere Italiano, con numerose tournées in Italia e all’estero. Ha lavorato con il Centro Teatrale Bresciano e al Teatro Stabile di Torino, fino ad arrivare, nel 1981, al Teatro del Buratto, dove ha lavorato per dieci anni prima come attore e poi anche come autore dei testi e delle musiche. Dal 1998, insieme all’organizzatore Emilio Vita, ha formato una compagnia di teatro musicale che ha prodotto, in collaborazione con Accademia Perduta, alcuni  spettacoli, che hanno viaggiato per tutta l’Italia. Feconda l’incontro con la scrittrice Giusi Quarenghi, da cui è nato lo spettacolo sulla poesia E sulle case il cielo (ospite al Festival della Letteratura di Mantova e al Festival dei Due Mondi di Spoleto), inizio di una felice collaborazione. Diverse le letture teatrali, portate in vari festival: Gesù Figlio dell’Uomo di Gibran, In nome della madre di Erri De Luca, accompagnato dal coro Cantarchevai, La passione della madre, dal Mistero Buffo di Dario Fo. Ha letto in piazze, scuole, stazioni, rifugi, corriere, prati, balconi, cantine, montagne, osterie, castelli, barconi, furgoni, ville, da solo o in compagnia di musicisti. È stato “lettore ufficiale” della casa editrice E.Elle e ha collaborato con diversi musei.

Per info: Tel 0522 458811 – www.iteatri.re.it

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