*/?>
ruMORE

V Centenario dell’”Orlando Furioso” (1516.2016)

11 Maggio 2016
Print Friendly, PDF & Email

Reggio Emilia non possiede le notevoli risorse artistiche e monumentali che hanno le città vicine di Modena e Parma, splendide capitali di importanti Ducati, ma ha alcune cose di cui si è sempre vantata: uno splendido Teatro Municipale, la Sala in cui ò nato il Tricolore, due basiliche, San Prospero e la Ghiara, dotate di splenddi affreschi, ed infine il vanto di aver dato i natali a due importanti poeti epico-cavallereschi del nostro Rinascimento: Matteo Maria Boiardo )1441-1494) autore dellì”Orlando Innamorato” , e Ludovico Ariosto (1474—1523) autore dell’”Orlando Furioso”.
Ludovico Ariosto era più che mai reggiano in quanto figlio di Nicolò, ferrarese, comandante della Cittadella di Reggio, e di Daria Malaguzzi Valeri , nobildonna reggiana. Alcuni sostengono che Ludovico sia nato nella Cittadella, altri che abbia aperto gli occhi in casa della madre, situata in via Squadroni.

Ariosto_1
1. Ariosto e M.M. Boiardo

Per onorare questi due grandi concittadini, la Città di Reggio si diede due belle statue che furono poste sotto il porticato del Palazzo del Monte, in piazza del Monte e queste due statue hanno accompagnato, per lunghi anni, la vita dei reggiani che spesso si fermavano a guardarle, fino a quando qualcuno ha pensato di rimuoverle e di collocarle nei Giardini Pubbli, ma non vicino al nostro bel Teatro Municipale o a Piazza della Vittoria, ma dall’altra parte, in fondo ai giardini, in un sito remoto ai più sconosciuto.
Qui giacciono ignorate e dimenticate e purtroppo sono diventate oggetto dei nullafacenti che hanno pensato di lordarle con pennarelli, spray e forse con liquidi organici. Alla faccia dell’arte e della cultura.

Ariosto_2
2. Ludovico Ariosto (1474-1533)

Ora Reggio si appresta ad onorare Ludovico Ariosto con due giornate di studi e conferenze per celebrare il 500° anniversario della prima edizione dell’”Orlando Furioso”, avvenuta nel 1516. si tratta di un convegno di valenza internazionale, per organizzare il quale si è impegnata anche la F.A.R., Famiglia Artistica Reggiana-Studium Regiense.
Nella prima giornata, il 19 maggio, le relazioni si terranno a Reggio, al mattino e nel primo pomeriggio presso la Sala degli Specchi del Teatro Valli, poi i partecipanti si trasferiranno nel tardo pomeriggio a visitare la Villa dell’Ariosto al Mauriziano, per concludere la giornata.    Nella seconda giornata, 20 maggio, i partecipanti si trasferiranno invece a Firenze, nella Sala San Firenze dell’Istituto Sangalli, per completare le relazioni e concludere il congresso.
In questa irripetibile occasione, ci sembra che sia giunto il momento di recuperare le due statue, ripulirle e restaurarle per poi ricollocarle nel loro posto storico, il portico del Monte di Pietà, a disposizione di tutti i reggiani, specialmente i più giovani, che l’Ariosto ed il Boiardo li hanno sentiti nominare, spesso frettolosamente, a scuola.
Chiedono che sia fatta questa operazione tutti i reggiani che amano la cultura, la storia e l’arte, in maniera che, il portichetto di Piazza del Monte, possa diventare la nostra “Loggia dei Poeti”, a disposizione anche dei forestieri che visitano la nostra città.

Ariosto_3
3. Piazza del Monte a destra quella che potrebbe diventare “la Loggia dei Poeti”

 

Prof. Luigi Vernia
Docente Universitario in pensione
Socio F,A.R.- Studium Regiense
Socio UNESCO MaB di Reggio E.

 

 

Share

Commenti chiusi.